
La storia
La collezione nazionale scozzese d'arte moderna abita in due grandi edifici neoclassici che si fronteggiano ai lati di una strada a ovest del centro di Edimburgo, entrambi ex scuole. Il primo, Modern One, fu costruito negli anni Venti dell'Ottocento come casa per bambini orfani di padre e divenne una galleria nel 1984.
Sul prato davanti giace un'opera intorno alla quale si cammina invece di guardarla: Landform, un tumulo serpentino a gradoni cinto da vasche a mezzaluna, modellato all'inizio degli anni Duemila dal designer Charles Jencks a partire da idee della teoria del caos. Dall'altro lato della strada, Modern Two ospita le sale dada e surrealiste della galleria, con Dalí, Magritte e Miró, e una fedele ricostruzione dello studio ingombro dello scultore Eduardo Paolozzi, nato a Edimburgo.
La collezione più ampia va dal 1900 circa a oggi con circa 6.000 opere, forte nella pittura scozzese e nell'avanguardia internazionale.

