
La storia
Agli inizi, un college femminile di Northampton, in Massachusetts, cominciò a comprare l'arte di pittori americani viventi, e uno dei suoi primi acquisti fu una piccola tela di Thomas Eakins, allora un artista attivo a Filadelfia e lontano dalla fama. Lo Smith College divenne una delle prime istituzioni al mondo a collezionare americani come Eakins, Albert Pinkham Ryder e George Inness mentre erano ancora in attività.
Oggi lo Smith College Museum of Art conserva più di 27.000 opere, e il suo punto di forza è la pittura dell'Ottocento e del Novecento sulle due sponde dell'Atlantico. In poche sale si passa da Corot e Courbet a un Degas, un Monet e un Seurat, per arrivare ai quadri americani che il museo sostenne prima che lo facesse il mercato più ampio.
Resta una collezione didattica, pensata per studenti che studiano le opere vere da vicino, e così le sue didascalie si soffermano tanto su come un quadro è stato fatto quanto sul nome nell'angolo.
Collezione
6 opere
La preparazione della fanciulla mortaGustave Courbet, 1853
Donna con la scimmiaGeorges Seurat, 1884
Il ponte di Battersea, Chelsea, LondraCamille Pissarro, 1890
Il signor Nodler padre a TrouvilleGustave Courbet, 1865
La figlia di IefteEdgar Degas, 1859
La morte di Leonardo da Vinci (1851)Jean-Auguste-Dominique Ingres, 1851