
Alessandro Tiarini
1577–1668 · Stato Pontificio · Barocco, Scuola bolognese
La storia
La carriera di Alessandro Tiarini svoltò per via di una causa legale. Si era formato a Bologna presso Prospero Fontana, la cui figlia, la pittrice Lavinia Fontana, era sua madrina, quando una lite lo costrinse a lasciare la città. Si stabilì a Firenze intorno al 1600 e si legò ai pittori locali che spingevano di nuovo verso un modo più semplice e naturale di disegnare le figure.
A farlo tornare fu una chiamata di Ludovico Carracci, il maggiore dei tre Carracci che avevano riformato la pittura bolognese e che voleva il talento di Tiarini all'opera a Bologna e nella vicina Reggio Emilia. Tornato al Nord dal 1606 circa, Tiarini addolcì il naturalismo dei Carracci con la maniera toscana appresa a Firenze.
Divenne uno dei pittori religiosi più richiesti della sua generazione, producendo pale d'altare e cicli di affreschi in tutta l'Emilia. Tra i più noti c'è San Domenico che risuscita un fanciullo, dipinto tra il 1614 e il 1618 per la chiesa di San Domenico a Bologna.

