
Antoine Bourdelle
1861–1929 · Francia · Art déco, Beaux-Arts, Scultura moderna
La storia
Per circa 15 anni Antoine Bourdelle lavorò al fianco di Auguste Rodin, il sommo scultore dell'epoca, dapprima come intagliatore a contratto e poi come fidato assistente. Venerava Rodin, ma non voleva fare il suo genere di scultura, tutta superficie tremolante e tormento interiore.
Bourdelle tirava dalla parte opposta, verso la chiarezza, il peso e l'architettura. Il suo 'Eracle arciere' punta un arco teso contro la roccia con una forza raccolta e geometrica, più simile a un edificio che a un corpo teso. Decorò la facciata del nuovo Théâtre des Champs-Élysées a Parigi con severi rilievi di danzatori, ispirandosi all'arte greca arcaica.
Fu anche un maestro generoso e celebre, il cui studio parigino attirava allievi da ogni dove, tra loro il giovane Alberto Giacometti. Quando Bourdelle morì nel 1929, quello studio e il suo contenuto furono conservati intatti, e ancora oggi esso sorge a Montparnasse come museo della sua opera.

