Cornelis Kruseman

Cornelis Kruseman

1797–1857 · Regno dei Paesi Bassi · Romanticismo, Neoclassicismo


La storia

Nel 1829 un giovane nobile giavanese, Raden Saleh, arrivò nei Paesi Bassi con una borsa di studio del governo per studiare pittura. All'Aia imparò il ritratto da Cornelis Kruseman e il paesaggio da Andreas Schelfhout, pittore di scene invernali olandesi. Saleh lavorò poi per una ventina d'anni in Europa, e l'Indonesia lo considera il pioniere della sua pittura moderna. Nello stesso anno Kruseman ritrasse Johannes van den Bosch, appena nominato governatore generale delle Indie orientali olandesi, un ritratto oggi al Rijksmuseum.

Kruseman nacque ad Amsterdam nel 1797 ed entrò a 14 anni nell'accademia di disegno della città, dove tra i suoi maestri c'era il ritrattista di origine inglese Charles Howard Hodges. Nel 1821 partì per l'Italia passando per la Svizzera e vi rimase quattro anni, in gran parte a Roma, dove conobbe i pittori francesi Jean-Victor Schnetz e Léopold Robert, entrambi pittori della gente di campagna italiana. Tornato nei Paesi Bassi si stabilì all'Aia, e nel 1826 pubblicò un racconto del suo viaggio.

Tornò in Italia dal 1841 al 1847, e per questo lo chiamarono «il Kruseman italiano». Morì nel 1857 a Lisse, un villaggio tra Leida e Haarlem.

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Opere

2 opere