
Dirck Jacobsz
1496–1567 · Paesi Bassi asburgici · Rinascimento olandese, Rinascimento nordico
La storia
Nel 1529 gli archibugieri di Amsterdam, la compagnia della guardia civica armata delle prime armi da fuoco, si fecero ritrarre da Dirck Jacobsz per la loro sede, il Kloveniersdoelen. Sulla tavola 17 uomini stanno su due file dietro una balaustra, rigidi e frontali, e ognuno tiene in mano qualcosa: un archibugio, un bicchiere, un piatto d'argento, un foglio di musica, perfino un'aringa con un coltello. È il più antico ritratto di guardia civica olandese che si conosca, l'inizio di una tradizione che arriva fino alla Ronda di notte di Rembrandt, dipinta più di un secolo dopo per lo stesso edificio.
Dirck era figlio di Jacob Cornelisz van Oostsanen, uno dei pittori più affermati di Amsterdam, e si formò nella bottega paterna. La maniera italianeggiante di Jan van Scorel, pittore olandese tornato da Roma, lasciò su di lui un segno evidente. Il ritratto era il suo punto di forza. Verso il 1531 dipinse Pompejus Occo, agente della banca Fugger ad Amsterdam e uno degli uomini più ricchi della città, con una mano posata su un teschio e un garofano rosso nell'altra, a ricordare che la ricchezza non dura.
Nella tavola del 1529 l'uomo in alto a destra tiene un pennello al posto di un'arma, ed è probabilmente Dirck stesso. In seguito furono aggiunte due ante con altre sette guardie ciascuna, e l'intero trittico si trova oggi al Rijksmuseum, in prestito dalla città di Amsterdam dal 1885.

