
Jacob Cornelisz van Oostsanen
1533 · Paesi Bassi degli Asburgo · Rinascimento nordico, Xilografia
La storia
Amsterdam nel 1500 era una ordinata città mercantile di provincia, ancora lontana un secolo dall'età dell'oro che l'avrebbe resa famosa. Aveva pittori, ma non ne conosciamo il nome di nessuno, con un'eccezione. In quell'anno un uomo del vicino villaggio di Oostzaan comprò una casa nella Kalverstraat e vi aprì una bottega. È il primo artista di Amsterdam che la storia sappia nominare: Jacob Cornelisz van Oostsanen.
Esercitava due mestieri insieme. Come pittore sfornava tavole religiose di ricco dettaglio, alla vecchia maniera neerlandese, tutta superficie fine e scene affollate. Come disegnatore di xilografie era ancora più indaffarato, con circa 200 di esse, stampe che portarono la sua invenzione ben oltre i quadri che un solo committente poteva possedere.
La bottega gli sopravvisse. Il figlio Dirck Jacobsz la mandò avanti, e un giovane allievo che vi si formò, Jan van Scorel, andò poi in Italia e tornò per rifondare la pittura olandese. Van Oostsanen restò fedele alla vecchia maniera artigianale, e morì ad Amsterdam nel 1533.
Opere
6 opere
Salomè e la testa di san Giovanni BattistaJacob Cornelisz van Oostsanen, 1524
Saul e la strega di EndorJacob Cornelisz van Oostsanen, 1526
La CrocifissioneJacob Cornelisz van Oostsanen, 1508
Altare di san GirolamoJacob Cornelisz van Oostsanen, 1511