
Domenico Fetti
1623 · Stato Pontificio · Barocco
La storia
Domenico Fetti ebbe un'idea semplice e sommessamente radicale: dipingere le parabole dei Vangeli come se accadessero in una strada qualunque. Il suo Buon Samaritano o il suo mercante in cerca della perla sembrano meno storia sacra che scene di vita quotidiana del lavoro, illuminate da quella luce calda e spezzata che riprese dai pittori nordici allora a Roma.
Nato a Roma verso il 1589, si fece un nome a Mantova come pittore di corte del duca Ferdinando Gonzaga, che lo mise a decorare il palazzo ducale e a dipingere piccoli quadri di parabole per uno studiolo privato. Piacquero tanto che la sua bottega li ripeté più e più volte.
Nel 1622, dopo liti con rivali locali, si trasferì a Venezia, dove il colore della città approfondì il suo. Era appena arrivato quando morì l'anno seguente, ancora poco più che trentenne. Nel suo Buon Samaritano il soccorritore solleva il viandante ferito sul proprio cavallo sotto un pesante cielo della sera, la storia sacra vestita come un fatto sul ciglio della strada.
Opere
9 opere
Ritratto di un attoreDomenico Fetti, 1621
DavideDomenico Fetti, 1620
Il sogno di Giacobbe con la scala celesteDomenico Fetti, 1619
Maddalena in meditazioneDomenico Fetti, 1618
Mosè davanti al roveto ardenteDomenico Fetti, 1616
Perseo libera AndromedaDomenico Fetti, 1621
La visione di san Pietro degli animali impuriDomenico Fetti, 1619
L'imperatore DomizianoDomenico Fetti, 1616
L'angelo custodeDomenico Fetti, 1617