
After Peter Paul Rubens / Peter Paul Rubens / Erasmus Quellinus II · PD
La persecuzione delle Arpie
Dettagli
La storia
Il bozzetto a olio che Rubens preparò per questa scena si conserva nello stesso museo, e il confronto rivela pochissimo: cambiano la spada del giovane e l'incrocio delle gambe. Il soggetto è un inseguimento. Le Arpie, metà donne e metà uccelli, fuggono davanti a Zete e Calaide, i figli alati di Borea, il vento del nord. Ovidio se la cava in due versi del settimo libro delle Metamorfosi, mentre Svetlana Alpers rimanda alle Argonautiche di Apollonio Rodio, dove le Arpie piombano dalle nubi come raffiche appena il vecchio tocca il cibo, divorano ogni cosa e si allontanano stridendo sul mare, sfiorate invano dalle dita dei due fratelli. Erasmus Quellinus dipinse la tela fra il 1636 e il 1638, ed è l'unica delle sue per la casina di caccia in cui non si è trovata alcuna firma.




