Ferdinand Hodler

Ferdinand Hodler

1853–1918 · Svizzera · Art Nouveau


La storia

Ferdinand Hodler costruì la sua arte sulla ripetizione, un principio che chiamava Parallelismo, con figure che riecheggiano la stessa posa e colline che rispecchiano la stessa curva, così che un quadro diventa quasi una cantilena. Il dipinto della svolta, La notte, del 1889, allinea corpi addormentati con un uomo destato di soprassalto da una figura della morte, avvolta di nero, accovacciata su di lui. Scandalizzò le autorità di Ginevra, che lo esclusero da una mostra, e poi rese celebre il suo nome in tutta Europa.

Povero orfano svizzero che da bambino perse gran parte della famiglia per la tubercolosi, Hodler portò con sé quella precoce dimestichezza con la morte in ogni cosa. Dipinse vaste scene simboliche dell'umanità, tenere o in marcia serrata, e paesaggi puliti e ordinati delle montagne svizzere e del lago di Ginevra riflesso nell'acqua immobile.

Il suo lavoro più difficile fu il più personale. Quando la sua compagna Valentine Godé-Darel si ammalò di cancro, la dipinse senza sosta lungo il declino, decine di disegni e tele del suo corpo consunto e del suo ultimo respiro. Nei propri mesi finali dipinse la veduta del lago e delle montagne lontane dalla sua finestra più e più volte, fino a morire a Ginevra nel 1918.

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Opere

9 opere