
Giovanni da San Giovanni
1592–1636 · Granducato di Toscana · Barocco, Scuola fiorentina
La storia
Giovanni Mannozzi prese il suo nome d'arte, Giovanni da San Giovanni, dal piccolo paese toscano dove nacque nel 1592. Divenne il maggiore frescante della Firenze barocca e uno dei favoriti dei Medici, ammirato per un dono raro: lavorava in fretta e lavorava bene, coprendo muri e volte di figure leggere e scorrevoli a una velocità che stupiva i contemporanei.
I suoi affreschi sorsero in tutta la città, un coro di angeli musicanti nella cupola della chiesa di Ognissanti, soffitti per la Casa Buonarroti in memoria di Michelangelo. Negli ultimi anni i Medici lo incaricarono di decorare la Sala degli Argenti, un grande quartiere estivo al pianterreno di Palazzo Pitti, con allegorie in onore della famiglia.
Morì nel 1636 lasciando quella sala ancora incompiuta, e furono chiamati altri pittori a portare a termine ciò che aveva iniziato. Scrittori più tardi cercarono una formula per coglierlo e lo dissero pittore di umore bizzarro e capriccioso, che lavorava senza regola.
