Hans Leonhard Schäufelein

Hans Leonhard Schäufelein

Sacro Romano Impero · Rinascimento, Rinascimento nordico, Rinascimento tedesco


La storia

Intorno al 1503 un giovanissimo Hans Leonhard Schäufelein entrò nella bottega di Albrecht Dürer a Norimberga, accanto ad altri due giovani pittori, Hans Baldung e Hans von Kulmbach. Dürer si fidò di lui al punto da lasciargli eseguire un'intera pala su suoi disegni mentre il maestro era in viaggio in Italia.

Messosi in proprio, Schäufelein fu una delle mani dietro gli enormi monumenti a stampa che l'imperatore Massimiliano I dedicò a se stesso, il romanzo illustrato Theuerdank, il Weisskunig e la grande xilografia del Corteo trionfale, imprese che misero decine di disegnatori a intagliare nel legno la gloria dell'imperatore.

Nel 1515 si stabilì nella piccola città sveva di Nördlingen e vi tenne la propria bottega per il resto della vita, sfornando pale d'altare e ben più di mille disegni per xilografia. Ne contrassegnò molti con un piccolo rebus: una piccola pala, uno Schäuflein, un gioco sul suo stesso cognome.

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Opere

2 opere