Jules Bastien-Lepage

Jules Bastien-Lepage

1848–1884 · Francia · Naturalismo


La storia

Negli anni 1870 la pittura francese discuteva su come mostrare la campagna. Gli impressionisti la dissolvevano nella luce, mentre Jules Bastien-Lepage, figlio di contadini del villaggio di Damvillers, presso il confine tedesco, prese un'altra strada e dipinse i contadini a grandezza naturale con la serietà un tempo riservata a santi e re.

La consacrazione arrivò al Salon di Parigi del 1878 con 'Les Foins', 'La fienagione', che mostra due braccianti sfiniti abbandonati in un prato falciato a mezzogiorno, la donna con lo sguardo perso oltre lo spettatore. Quasi da un giorno all'altro lo rese il capofila del movimento chiamato Naturalismo. Un anno dopo dipinse Giovanna d'Arco come una contadina scalza nell'orto dei genitori, in Lorena, nell'istante in cui le voci la raggiungono; i critici ammirarono la fanciulla e si lamentarono dei santi evanescenti che faceva fluttuare tra gli alberi alle sue spalle.

Bastien-Lepage veniva dallo stesso angolo di Francia di Giovanna e ne aveva vissuto l'invasione da parte dei prussiani nel 1870. Morì di cancro allo stomaco nel 1884, a soli 36 anni, all'apice di una fama che aveva rivaleggiato con quella degli impressionisti e che poi svanì quando la loro storia si impadronì del secolo.

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Opere

4 opere