Maestro della Deposizione Figdor
Paesi Bassi settentrionali, Paesi Bassi asburgici · primitivi fiamminghi
La storia
Questo pittore prende il nome da un quadro che nessuno può più vedere. La Deposizione apparteneva al banchiere e collezionista viennese Albert Figdor e passò poi al Kaiser-Friedrich-Museum di Berlino. Andò perduta durante la Seconda guerra mondiale, e da allora non se ne sa più nulla.
Il suo retro è sopravvissuto ad Amsterdam. La Deposizione era dipinta su una faccia di uno sportello d'altare, con il Martirio di santa Lucia sull'altra, e nell'Ottocento la tavola fu segata per separare le due scene. La Santa Lucia del Rijksmuseum, datata intorno al 1505-1510, è oggi l'opera principale attraverso cui si conosce il maestro.
Il suo stile richiama due pittori, Geertgen tot Sint Jans di Haarlem e Jacob Cornelisz van Oostsanen di Amsterdam, e fa pensare che abbia lavorato in entrambe le città. Lo storico dell'arte olandese Hoogewerff propose di identificarlo con Jan Gerritsz Swegher, un pittore morto a Haarlem nel 1514, ipotesi che resta da dimostrare.
