
Paul Signac
1863–1935 · Francia · Puntinismo
La storia
Signac incontrò Georges Seurat nel 1884 e nei pochi anni successivi i due misero a punto un metodo di pittura a piccoli punti di colore puro e non mescolato, disposti in modo che a fondere le tinte fosse l'occhio dell'osservatore più che il pennello. Lo chiamarono divisionismo. I critici lo chiamarono pointillisme. Quando Seurat morì all'improvviso nel 1891, a soli 31 anni, fu Signac a tenere viva la tecnica, scrivendo un libro sulla sua teoria e facendo da mentore alla generazione successiva, compreso un giovane Henri Matisse.
La vela plasmò ciò che dipinse quanto qualsiasi teoria. Signac teneva una barca e risaliva la costa mediterranea, ancorandosi per settimane in un villaggio di pescatori chiamato Saint-Tropez, quasi sconosciuto prima che lui cominciasse a dipingerne il porto a punti di colore, attirandovi poi altri artisti dietro di sé.
Era anche un anarchico, parte di una cerchia che comprendeva il critico Félix Fénéon e il collega pittore Camille Pissarro, benché la sua politica restasse per lo più sulla carta e non in strada. Fu presidente del Salon des Indépendants, la società espositiva senza giuria né premi, per quasi tre decenni, dal 1908 fino alla morte nel 1935.
Opere
111 opere
Veduta del Corno d'Oro a CostantinopoliPaul Signac, 1907
Veduta del porto, Saint-BriacPaul Signac, 1885
Veduta della Senna a HerblayPaul Signac, 1889
Vele nella nebbia. Canale della GiudeccaPaul Signac, 1904
Donna con la lampadaPaul Signac, 1890
Donna con l'ombrellinoPaul Signac, 1893
Donne al pozzo IPaul Signac, 1892
Donne al pozzo IIPaul Signac, 1892
Donne al pozzo IIIPaul Signac, 1892
Portrieux, il faroPaul Signac, 1888
Il Pontile della Félicité ad AsnièresPaul Signac, 1886
