Pieter Balten
1584 · Paesi Bassi asburgici · Rinascimento nordico
La storia
Intorno al 1550 un pittore di Anversa di nome Pieter Balten lavorava a una pala d'altare per la corporazione dei guantai di Malines, una città appena a sud di Anversa. Il pannello centrale lo dipinse lui stesso. Gli sportelli, a grisaille, li dipinse il suo assistente, un giovane Pieter Bruegel, molto prima che Bruegel diventasse famoso per le sue scene di vita contadina fiamminga. La pala è perduta. Poiché Balten era così chiaramente il socio più anziano, alcuni storici oggi ritengono che le affollate scene di villaggio che resero celebre Bruegel gli debbano qualcosa.
Balten, il cui nome compare anche come Peeter Baltens, viveva più vite insieme. Incideva e pubblicava stampe, commerciava in opere d'arte e scriveva versi come membro dei Violieren, la camera di retorica di Anversa dove poeti dilettanti della città scrivevano e mettevano in scena commedie. Il biografo Karel van Mander lo definì un buon poeta. Questa passione per il teatro porta dritta alla sua tavola più nota, oggi al Rijksmuseum, dove gli abitanti di un villaggio in festa si accalcano davanti a un palco improvvisato per assistere a una farsa.
Di lui oggi si conoscono solo circa 13 dipinti, e nessuno reca una data. Morì ad Anversa nel 1584.
