Pietro Faccini

Pietro Faccini

1602 · Stato Pontificio · Barocco, Manierismo


La storia

Carlo Cesare Malvasia, il biografo seicentesco dei pittori bolognesi, racconta che Pietro Faccini entrò per la prima volta nella bottega dei Carracci da estraneo, un uomo di commercio venuto solo per curiosità. Gli allievi lo derisero. Lui prese un pezzo di carboncino e disegnò i loro profili, deformati con tanta abilità che lo acclamarono maestro anziché principiante, e Annibale Carracci lo spinse a dedicarsi per sempre alla pittura.

L'amicizia finì con un altro scherzo. Faccini amava trattenersi fino a tardi a disegnare da uno scheletro, e Annibale lo spostò di nascosto per spaventarlo. Verso il 1593 Faccini se ne andò e aprì una scuola propria in contrapposizione all'accademia dei Carracci, anche perché il suo gusto si stava già volgendo al colore caldo della pittura veneziana e parmense.

Nel 1599 la Compagnia dei pittori di Bologna lo elesse tra i suoi 15 consiglieri, insieme a Guido Reni e Francesco Albani, entrambi in seguito celebri. Morì a Bologna nell'aprile del 1602.

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Opere

1 opera