
Matrimonio mistico di santa Caterina
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La storia
Secondo una leggenda tardomedievale, Caterina d'Alessandria, principessa colta, vide in visione Gesù Bambino e ricevette da lui un anello, segno che era promessa sposa a lui soltanto. È questo il momento delle nozze mistiche che la tela racconta.
Faccini la dipinse a Bologna negli ultimi anni di una carriera breve, chiusa dalla morte nel 1602. Il museo la data al 1598 o al 1599, mentre il Dizionario Biografico degli Italiani la anticipa di poco, verso il 1595, e vi riconosce la morbidezza di Ludovico Carracci accanto a una ripresa dei modi di Tintoretto. Il quadro apparteneva alla famiglia Sacchetti e giunse in Campidoglio nel 1748, quando papa Benedetto XIV ne acquistò la quadreria.