
Théodore Chassériau
1819–1856 · Francia · Romanticismo
La storia
A undici anni, nel 1830, un ragazzo venuto dai Caraibi entrò nell'atelier parigino di Jean-Auguste-Dominique Ingres, il severo maestro della linea classica, e ne divenne presto l'allievo prediletto. Théodore Chassériau era nato nel 1819 a Samaná, nell'odierna Repubblica Dominicana, e portato in Francia da piccolissimo.
Ingres si aspettava che portasse avanti la tradizione del disegno puro. Poi Ingres partì per Roma nel 1834, e l'adolescente cadde sotto l'incanto di Eugène Delacroix, capo dei romantici rivali, con il suo calore e il suo colore. Chassériau passò il resto della breve carriera cercando di tenere insieme le due cose, la linea precisa di Ingres avvolta nel calore di Delacroix, e quella miscela divenne la sua cifra. La si vede nelle Due sorelle del 1843, al Louvre, dove le sue stesse sorelle stanno rigide e lineari eppure risplendono di rossi e ori profondi.
Un viaggio in Algeria nel 1846 riempì la sua opera tarda di soggetti orientalisti. La sua impresa maggiore fu un ciclo di pitture murali per lo scalone della Cour des Comptes, una corte dei conti dello Stato a Parigi, terminato nel 1848. Un incendio durante l'insurrezione della Comune del 1871 ne distrusse la maggior parte. I frammenti superstiti sono oggi al Louvre. Chassériau, però, se n'era andato da tempo: era morto a Parigi nel 1856, a soli 37 anni.
Opere
14 opere
La toeletta di EsterThéodore Chassériau, 1841
Il tepidariumThéodore Chassériau, 1853
Le due sorelleThéodore Chassériau, 1843
Venere marinaThéodore Chassériau, 1838
Aline ChassériauThéodore Chassériau, 1835
Andromeda incatenata alla roccia dalle NereidiThéodore Chassériau, 1840
Apollo e DafneThéodore Chassériau, 1844
Capi arabi che si sfidano in duello sotto le mura di una cittàThéodore Chassériau, 1852
Desdemona si prepara per la notteThéodore Chassériau, 1849
Otello e Desdemona a VeneziaThéodore Chassériau, 1850
AutoritrattoThéodore Chassériau, 1835
Susanna e i vecchioniThéodore Chassériau, 1856
Susanna al bagnoThéodore Chassériau, 1839