
Una colazione di caccia
Dettagli
La storia
Nel 1737 Luigi XV ordinò questa tela e il suo pendant, Il cervo braccato, per la grande sala da pranzo dei suoi appartamenti privati a Fontainebleau, e de Troy la firmò e la datò su una pietra in basso, DE TROY 1737. Una compagnia di caccia si è fermata a mangiare a una lunga tavola all'aperto, accanto a una casa di campagna. Dame in seta siedono tra i cacciatori, un uomo in giubba rossa si sporge per servire, si alzano i bicchieri, dietro aspetta una carrozza e un cane dorme sull'erba.
Quello che accadde poi al quadro è una storia a sé. Nel 1748 fu spostato nella nuova sala da pranzo del re nel castello, nel 1785 venne staccato e mandato nei depositi reali, e lì se ne perdono le tracce, probabilmente nelle vendite della Rivoluzione. Sotto la Restaurazione Luigi Filippo, allora duca d'Orléans e poi re, lo reclamò ai musei reali come proprietà di famiglia e lo tenne nel suo castello di Eu, in Normandia. Nel 1857, anni dopo la sua caduta, fu venduto con le sue collezioni da Christie's a Londra. Più tardi appartenne al barone Maurice de Rothschild, e nel 1990 entrò al Louvre in pagamento dell'imposta di successione. Nel 2024 è tornato per qualche mese a Fontainebleau, per una mostra sulle cacce reali.


