
Uomo nudo disteso con una clava
Dettagli
La storia
Nel 1834 il principe polacco Henryk Lubomirski registrò nell'inventario della sua collezione 30 disegni attribuiti a Dürer, e questo piccolo foglio era tra quelli. Un giovane dai capelli ricci giace appoggiato su un gomito, la testa girata di scatto di lato, la mano posata su una clava distesa a terra. È tracciato a penna e inchiostro nero su un foglio largo circa 17 centimetri, con sotto il monogramma di Dürer, e il museo lo data intorno al 1526. Nel 1869 la collezione passò a Leopoli, allora città asburgica, come museo autonomo all'interno dell'Istituto Ossoliński, con la famiglia che ne conservava i diritti. Nel luglio 1941, dopo l'ingresso delle truppe tedesche in città, il funzionario nazista per l'arte Kajetan Mühlmann portò i disegni di Dürer a Berlino, e Hitler li tenne con sé almeno fino a settembre. Nel 1945 furono ritrovati nella miniera di sale di Altaussee, in Austria. Nel 1950 gli Stati Uniti li consegnarono al nipote del principe, Giorgio Lubomirski, che li vendette, e questo foglio arrivò a Boston nel 1959 tramite la casa londinese Colnaghi. L'Istituto Ossoliński, oggi con sede a Breslavia, insieme alla città di Leopoli e all'Accademia delle Scienze dell'Ucraina, contesta la decisione del 1950, e il museo riporta le loro rivendicazioni nella scheda stessa del disegno.




