
Atteone trasformato in cervo
Dettagli
La storia
Il Louvre possiede due piccoli rami dell'Albani con lo stesso identico titolo, Atteone trasformato in cervo. Nell'altro il cacciatore sta già fuggendo, qui invece è ancora fermo. Ovidio racconta che Atteone, durante una caccia, sorprese per caso Diana che faceva il bagno con le sue ninfe in una grotta. La dea gli gettò acqua sul viso, lui cominciò a mutarsi in cervo e i suoi stessi cani lo sbranarono.
Sotto uno sperone di roccia Diana e le ninfe si stringono e si coprono, mentre Atteone sta in piedi a destra, ancora con la lancia in mano e le corna che già gli spuntano sul capo.
Il rame fece parte delle collezioni reali a Versailles e nel 1760 e nel 1784 è registrato alla Surintendance, l'edificio dell'amministrazione delle fabbriche del re. Nell'agosto del 1797 fu trasferito da Versailles al Louvre.




