
Paolo Veronese · PD
Adorazione dei Re
Dettagli
La storia
Questa Adorazione era un tempo nella sacrestia di San Giacomo alla Giudecca, l'isola lunga e stretta che fronteggia Venezia al di là del canale. È un'opera tarda, degli anni Ottanta del Cinquecento, dipinta da Veronese con l'aiuto della bottega, e il suo tono è più raccolto rispetto ai cortei di re sfavillanti per cui era celebre. Il paesaggio è tenuto sui verdi e sui bruni, che il museo attribuisce all'influsso di due contemporanei, Tintoretto e la famiglia di pittori Bassano, e quei toni scuri danno all'incontro dei re con il Bambino un'aria malinconica. Nel 1619 la tela aveva già lasciato la chiesa. Apparteneva allora a Daniel Nys, mercante d'arte attivo a Venezia che pochi anni dopo trattò la vendita della celebre collezione dei Gonzaga di Mantova al re Carlo I d'Inghilterra.




