
Artemisia Gentileschi · PD
Adorazione dei Magi
Dettagli
La storia
Verso il 1636 Artemisia Gentileschi vive già da anni a Napoli, allora sotto il dominio spagnolo, e proprio lì ottiene una cosa rara per una pittrice del suo tempo: una commissione pubblica per una chiesa. Il vescovo di Pozzuoli, lo spagnolo Martín de León y Cárdenas, faceva rinnovare la sua cattedrale e le chiese tre grandi tele per il coro. Questa è una di quelle. Su oltre tre metri d'altezza dispone l'arrivo dei Magi davanti al Bambino, con quei corpi pieni e concreti che le vengono da Caravaggio. La tela ebbe una storia travagliata: dopo un incendio in cattedrale nel 1964 restò mezzo secolo a Napoli e tornò al suo posto sopra gli stalli solo nel maggio del 2014.




