
Giorgio Vasari · PD
Allegoria dell'Immacolata Concezione
Dettagli
La storia
Vasari mise a punto questa composizione affollata intorno al 1540, e piacque a tal punto che la ripeté più volte negli anni seguenti, in grande e in piccolo formato. Questa versione a tempera è datata 1550. Tutta la scena ruota attorno a un solo albero, quello del giardino dell'Eden il cui frutto provocò la caduta. Al suo tronco sono legati Adamo ed Eva e una schiera di figure dell'Antico Testamento, i patriarchi e i profeti vissuti e morti sotto il peso di quel primo peccato. Si cerchino le due figure legate con una mano sola invece che con entrambe: sono Samuele e Giovanni Battista, distinti perché ritenuti santificati già nel grembo materno. In alto, sopra il groviglio dei corpi e il serpente attorcigliato, la Vergine si leva nella luce con la falce di luna sotto i piedi. I versi latini retti dagli angeli dichiarano il senso di tutto questo, ossia che la grazia concessa per mezzo di Maria scioglie la colpa ereditata da Eva.




