
Giorgio Vasari · PD
Allegoria dell'Immacolata Concezione
Dettagli
La storia
Quando Vasari dipinse questa tavola nel 1541, l'idea che vi sta dietro era ancora oggetto di aspre discussioni dentro la Chiesa. La convinzione che Maria fosse stata concepita senza il peccato originale aveva sostenitori appassionati e avversari altrettanto tenaci, e sarebbe diventata dogma cattolico soltanto tre secoli più tardi, nel 1854. Vasari costruì un'immagine per sostenere quella tesi. Ai piedi dell'albero della conoscenza, quello del racconto dell'Eden, legò Adamo ed Eva insieme ai patriarchi e ai profeti dell'Antico Testamento, tutti nati sotto l'antica colpa, mentre in alto la Vergine si leva luminosa con la luna sotto i piedi e schiaccia la testa del serpente. Gli angeli mostrano un cartiglio latino che riassume il ragionamento: coloro che la colpa di Eva condannò, la grazia di Maria liberò. La pala grande andò al banchiere fiorentino Bindo Altoviti per la sua cappella di famiglia. Questa tavola più piccola è una delle repliche accurate che la composizione generò quando i collezionisti più facoltosi vollero averne una copia nelle proprie stanze.




