
Giuseppe Arcimboldo · PD
Allegoria dell'Inverno
Dettagli
La storia
A lungo questa tavola è stata considerata un'eco. Le celebri Quattro Stagioni di Giuseppe Arcimboldo, teste composte con i frutti di ogni stagione, furono dipinte nel 1563 per la corte asburgica di Vienna, e le Stagioni di Monaco passavano per una variante di quella serie. L'Alte Pinakothek oggi ribalta la prospettiva. Data i suoi dipinti intorno al 1555-1560 e li ritiene eseguiti probabilmente a Milano, prima che Arcimboldo lasciasse la sua città nel 1562 per diventare pittore di corte a Vienna e poi a Praga. Se è così, la bizzarra invenzione della testa composta non nacque a corte come svago per l'imperatore. Qui l'Inverno è un vecchio tronco nodoso trasformato in volto. Il dipinto arrivò al museo dal castello di Schleissheim, alle porte di Monaco.




