Anassagora

Jusepe de Ribera · PD

Anassagora


Dettagli

Anno
1636
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto

La storia

Nel maggio del 1636 Carlo Eusebio del Liechtenstein ordina a Ribera, tramite i suoi agenti a Napoli, una dozzina di filosofi antichi. Ne arrivano sei. Ribera li veste di stracci, dà loro facce segnate dal sole e li dipinge da uomini trovati per le strade di Napoli, che è quello che un collezionista dell'epoca si aspettava da un quadro di filosofi. Un inventario del 1767 elenca i sei come Aristotele, Platone, Cratete, Anassagora, Protagora e Diogene. Solo tre tele portano il nome del filosofo scritto sopra, e questa è una delle tre, firmata in latino e datata 1636. Le altre sono state ribattezzate più volte. Quella oggi chiamata Aristotele è stata per anni un Archimede, per via della geometria che si credeva di leggere nelle sue mani. Anassagora insegnava ad Atene e lì fu processato per aver sostenuto che il sole fosse una pietra incandescente e non un dio. La serie si disperde in un'asta del 1957 e da allora i sei sono tornati insieme una volta sola, a New York nel 1992, in una mostra dedicata a Ribera. Questa tela è in collezione privata.

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