
Francisco de Zurbarán · PD
Angelo che porta un turibolo
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La storia
I certosini di Jerez de la Frontera vivevano in clausura, ognuno nella propria cella, e si ritrovavano solo per alcune ore di ufficio. Nel 1638 commissionarono a Zurbarán un gruppo di dipinti per la loro certosa, e questo angelo ne faceva parte. Era appeso nel corridoio che portava al sagrario, la stanza dove si conservava il pane consacrato, il che vuol dire che fu fatto per essere guardato da qualche decina di uomini silenziosi e da quasi nessun altro. L'angelo regge un turibolo, l'incensiere che si fa oscillare sulle catene per spargere l'incenso, ed è dipinto su tavola di legno, poco più di un metro di altezza. Nel 1836 le leggi di soppressione spagnole chiusero la certosa e il ciclo si disperse. Quattro delle grandi tele sono finite a Grenoble, altre a Poznań e a New York, e questo angelo con il suo compagno è rimasto a Cadice.




