Apparizione dei crocifissi del monte Ararat

Apparizione dei crocifissi del monte Ararat


Dettagli

Anno
1515

La storia

Intorno al 1511 Venezia era attraversata da un'epidemia di peste, e il priore del monastero di Sant'Antonio di Castello, Francesco Ottobon, pregò perché la sua comunità fosse risparmiata. Il dipinto di Carpaccio mostra ciò che, secondo il priore, accadde poi: una processione dei martiri crocifissi del Monte Ararat gli apparve dentro la sua stessa chiesa. La cosa notevole è ciò che quell'ambientazione ci restituisce oggi. Per mettere in scena la visione il pittore registrò con cura l'interno di Sant'Antonio di Castello, gli altari, le lampade sospese, il coro ligneo, e quella chiesa fu demolita molto tempo fa. Così il quadro vale anche come ritratto di un edificio veneziano che nessuno può più visitare. Un frate percorre la navata in primo piano, voltato a metà, come se avesse appena notato i visitatori che riempiono la chiesa.

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