
Pierre-Auguste Renoir · PD
Golfo di Napoli, sera
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La storia
Renoir lasciò Parigi a metà ottobre del 1881 e passò circa tre mesi in Italia, fermandosi a Venezia, Roma e Napoli. Aveva 40 anni ed era già un impressionista di primo piano, eppure il viaggio lo mise in crisi. A Roma gli affreschi di Raffaello alla Villa Farnesina lo colpirono profondamente, e scrisse al suo mercante Paul Durand-Ruel, a Parigi, di aver finalmente visto i Raffaello. Poco dopo la sua pennellata impressionista, sciolta, cominciò a irrigidirsi in contorni più netti. Dipinse il golfo di Napoli due volte, una con la luce del mattino e una, come qui, alla sera. Per anni le due vedute furono confuse. In primo piano raccoglie la vita napoletana di ogni giorno, barche e una donna che porta un fardello sulla testa, mentre in lontananza il fumo del Vesuvio si allarga sull'acqua.




