Fregio di Beethoven (tavola 1, parete sinistra): Anelito alla felicità

Gustav Klimt · PD

Fregio di Beethoven (tavola 1, parete sinistra): Anelito alla felicità


Dettagli

Anno
1901
Tecnica
caseina su intonaco
Tipo
dipinto
Dimensioni
215 × 300 cm

La storia

Nell'aprile del 1902 chi visitava la mostra su Beethoven alla Secessione viennese entrava per prima cosa nella sala laterale di sinistra, e il fregio di Klimt partiva proprio da qui. In cima alla parete scorre una fascia sottile di figure distese in orizzontale, corpi lunghi e pallidi che sembrano nuotare nell'aria, le braccia in avanti e gli occhi chiusi. Il Belvedere le chiama geni, e nel programma di Klimt rappresentano l'anelito alla felicità. Sotto, la malta è rimasta nuda per oltre due metri, segnata soltanto da sottili crepe. L'oro qui è poco, qualche macchia tra i capelli punteggiata di piccoli segni scuri. Il fregio appartiene al Belvedere e dal 1986 è esposto in prestito permanente in una sala sotterranea della Secessione, costruita apposta.

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