
Jean-Léon Gérôme · PD
Bashi-buzuk nero
Dettagli
La storia
Il titolo nomina un bashi-bazouk, un soldato irregolare dell'esercito ottomano, uno di quei mercenari senza paga dalla fama temibile di saccheggiatori. Di quella minaccia qui non c'è nulla. Gérôme ha posato un modello di grande dignità, avvolto in una tunica di seta a righe e in stoffe sovrapposte, calmo e diritto. E l'ambientazione è una finzione, perché il quadro non fu dipinto in Oriente ma nell'atelier parigino di Gérôme, con costumi e oggetti comprati durante un viaggio nel Vicino Oriente nel 1868. Quei tessuti preziosi e male assortiti custodiscono l'unica verità documentaria, poiché i veri bashi-bazouk, senza soldo né uniforme, indossavano gli ornamenti che riuscivano a raccogliere lungo la marcia.




