
Finoskov · CC-BY-SA-4.0
Mazzo di gladioli di vari colori
Dettagli
La storia
Van Gogh arriva a Parigi nel marzo del 1886 e si sistema dal fratello Theo a Montmartre, deciso a togliersi il grigio dalla pittura. I modelli costavano soldi che non aveva, così comprava fiori, e in quell'estate dipinse più di 30 mazzi. Al pittore inglese Horace Livens spiegò per lettera che cosa cercava, opposizioni di blu e arancio, di rosso e verde, di giallo e viola, e i toni rotti capaci di tenere insieme quegli estremi. I gladioli si trovavano in ogni colore e costavano poco. Nel 1959 una donna con cui aveva lavorato propose un Van Gogh a Jean Planque, collezionista svizzero che in quegli anni comprava per il mercante Ernst Beyeler. Planque trovò questa tela stretta e alta appesa alla porta di un gabinetto, in pessimo stato. Non figurava nel catalogo generale del pittore, così la fece autenticare e se la tenne, l'unico Van Gogh che poté permettersi.




