
Ivan Aivazovsky · PD
Ampio paesaggio con coloni
Dettagli
La storia
Nel marzo del 1856 il trattato di Parigi chiudeva la guerra di Crimea. Ajvazovskij quella guerra l'aveva vista da vicino, perché viveva a Feodosia, sulla costa orientale della penisola, e durante l'assedio di Sebastopoli era andato in città portandosi dietro alcuni quadri per esporli. L'anno della pace dipinse invece questa pianura dell'entroterra, con i carri dei coloni in cammino verso nord. Di marine ne firmò migliaia, di steppe pochissime. In quelle pianure i carri tirati dai buoi erano allora il modo normale di spostare famiglie e merci, e il sale raccolto nei laghi salati della Crimea saliva verso nord esattamente così, in viaggi che duravano settimane.




