
Vincent van Gogh · PD
Tavolino da caffè con assenzio
Dettagli
La storia
Sul marmo del tavolino stanno un bicchiere di assenzio e una caraffa d'acqua, e dietro, oltre il vetro, si intravede la strada parigina. Così si beveva allora: l'assenzio veniva versato puro e solo l'acqua fredda della caraffa lo rendeva bevibile, perché sfiorava i 70 gradi. Nei caffè di Montmartre era la consumazione economica del momento. Van Gogh dipinse questa natura morta nel febbraio o marzo del 1887 e diluì tanto il colore con l'essenza di trementina che la tela sembra fatta all'acquerello. Un bicchiere e una caraffa erano per lui una natura morta di quartiere, roba che aveva sottomano. Il formato è piccolo, 46 per 33 centimetri.




