
Gustav Klimt · PD
Castello di Kammer sull'Attersee III
Dettagli
La storia
Dalla riva opposta di una piccola baia, a quasi 200 metri di distanza, Klimt puntava sul castello di Kammer un binocolo da teatro o un cannocchiale. Lo ricostruisce il Belvedere di Vienna, che conserva il quadro. Esiste perfino una fotografia che ritrae il pittore con un cannocchiale su un pontile del lago. L’ingrandimento schiaccia la profondità, e alberi, facciata gialla, tetti e riflessi nell’acqua si fondono in un’unica superficie fatta di piccoli tocchi di colore. Klimt passò le estati dal 1908 al 1912 in una villa accanto al castello, sull’Attersee, e lo dipinse cinque volte.
In questa versione il grande tetto sul retro è già rosso, mentre l’ala bassa davanti è ancora grigia. Le coperture del castello furono rifatte in rosso intorno al 1910, a partire dal corpo principale, e per questo il Belvedere oggi data il quadro al 1911 o 1912.





