
Sailko · CC-BY-3.0
Gatto morto
Dettagli
La storia
Géricault dipinse questo gatto morto intorno al 1820, subito dopo aver terminato l'enorme tela che lo rese celebre, «La zattera della Medusa», con i naufraghi superstiti e gli studi di cadaveri. Un gatto floscio su una tavola nuda appartiene a quello stesso anno inquieto, quando tornava di continuo su ciò che è morto o morente. Per quasi due secoli nessuno seppe che il quadro era suo. Sparì dalla vista dopo la sua morte precoce nel 1824, e quando riaffiorò un collezionista parigino lo prese per un Chardin, il celebre pittore di nature morte del 18° secolo. Solo più tardi vi si riconobbe il Géricault perduto, e nel 2003 il Louvre lo acquistò. È una cosa piccola, circa 50 per 61 centimetri, un animale disteso con la stessa sobria serietà che di solito riservava alle persone.




