
Cristo scaccia i mercanti dal tempio
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La storia
È uno dei rari momenti dei Vangeli in cui Cristo si fa violento, e Rembrandt lo incise all'acquaforte nel 1635 come puro tumulto. Cristo brandisce un fascio di corde annodate come una frusta, e i mercanti del Tempio si disperdono. Un tavolo si rovescia, le monete rotolano sul pavimento, un uomo stringe la sua borsa e inciampa, gli animali fuggono. Rembrandt non inventò la disposizione. Ne prese l'ossatura da una piccola xilografia dello stesso soggetto che Albrecht Dürer, il maestro tedesco della stampa, aveva realizzato più di un secolo prima, e poi la caricò del proprio fragore e della propria ombra profonda. L'acquaforte gli permetteva di disegnare con la punta direttamente sulla lastra coperta di cera, più vicino allo schizzo che al lento bulino, e quella libertà si adatta a una scena fatta interamente di movimento improvviso.




