
Piet Mondrian · PD
Composizione con blu e giallo
Dettagli
La storia
Intorno al 1932 Mondrian riduceva la pittura quasi a nulla già da più di dieci anni, a linee nere, un fondo bianco e i tre colori primari. Dai primi anni Venti viveva a Parigi e affinava il sistema che chiamava neoplasticismo. A lungo le linee delle sue griglie rimasero singole. Verso il tempo di questo quadro cominciò a raddoppiarle: due barre nere molto vicine attraversano insieme la superficie e spostano in sordina tutto il ritmo. Guardate in alto a destra, dove le linee che si incrociano dividono il campo in alcuni rettangoli disuguali, dei quali solo due sono colorati, di blu e di giallo. Pesò a lungo questi blocchi l'uno contro l'altro, regolando le proporzioni perché nessuna forma si ripeta e nulla, con tutto ciò, perda l'equilibrio.




