
Danza campestre
Dettagli
La storia
Nel 1892, con il patrimonio dei Borghese ormai dissolto, il contenuto del palazzo di famiglia a Roma fu messo in vendita. Nel catalogo questa piccola tela compariva come scuola fiamminga, e da lì se ne persero le tracce. Eppure prima del 1633 era già nella raccolta del cardinale Scipione Borghese, e le descrizioni seicentesche della villa la davano a Guido Reni. Ricomparve nel 2008 a un'asta londinese, come opera di un anonimo bolognese. Gli studiosi la riconobbero confrontandola con i vecchi inventari, e nel 2020 la Galleria l'ha riacquistata per circa 800.000 euro. Reni la dipinse intorno al 1601-1602. Fra le colline, al suono di un liuto e di una viola da braccio, un giovane contadino invita una dama ad aprire il ballo, mentre signori e signore del luogo stanno a guardare. Nel cielo il pittore aggiunse due mosche, dipinte come se si fossero posate sulla tela.




