
Peter Paul Rubens, Daniel in the Lions' Den, 1615. Wikimedia Commons. · PD
Daniele nella fossa dei leoni
Dettagli
La storia
Verso il 1615 Rubens dipinge Daniele a grandezza naturale, seduto nella fossa all'alba, le mani giunte e gli occhi al cielo, mentre dieci leoni si aggirano intorno a lui tra le ossa di chi non ne è uscito. I leoni non sono inventati: Rubens andò a disegnarli dal vivo nel serraglio degli arciduchi a Bruxelles, e ci teneva a dirlo. Nel 1618 usò il quadro come merce di scambio. Lo offrì all'ambasciatore inglese Dudley Carleton, insieme ad altre tele e a del denaro, in cambio della sua raccolta di marmi antichi, ribadendo che era tutto di sua mano. Oggi si trova alla National Gallery di Washington.




