Davide unto re da Samuele

Davide unto re da Samuele


Dettagli

Anno
1647
Tecnica
olio su tela (trasportato nel 1938)
Tipo
dipinto
Dimensioni
119 × 150 cm

La storia

Nell'inventario di Luigi XIV, redatto sotto Charles Le Brun, primo pittore del re, questa tela compare soltanto come opera alla maniera di Claude, cioè una copia. Il suo pendant, Lo sbarco di Cleopatra a Tarso, comprato dallo stesso mercante nel 1682, vi figura invece sotto il nome del maestro. Il Louvre ritiene che a pesare siano state le figure. Sono rigide, e la testa di Davide si attacca male al busto.

Tutto il resto è solenne. Il profeta Samuele unge il giovane pastore, l'ultimo dei figli di Iesse, sotto il portico della casa di famiglia a Betlemme, che Claude ha costruito come un tempio dorico. Sulla balaustra, tra aranci in vaso, stanno statue di divinità antiche, Venere, Cerere che leva una spiga, Apollo con la lira. La Bibbia parla di un sacrificio, così aggiunse un altare e vi mise un montone dove il testo chiede un vitello. Per Samuele e Davide guardò la stessa scena dipinta da Raffaello nelle Logge Vaticane.

È l'ultimo dei sette quadri che Claude dipinse per il cardinale Angelo Giori, cameriere segreto di papa Urbano VIII, che glielo ordinò nel 1642 o nel 1643. La data in basso a sinistra è quasi svanita. Probabilmente vi si legge 1643, mentre il museo indica il 1647.

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