
Davide vincitore degli Amaleciti
Dettagli
La storia
Nell'estate del 1721 i primi quadri da Napoli erano già a Torino. Il 25 agosto la Real Casa pagò un doratore, un certo G. Pasquali, per la doratura di due grandi cornici intagliate destinate a due dipinti del Solimena. Pagamenti registrati nel 1723 e una lettera inviata dal re al pittore nel novembre di quell'anno indicano che si trattava di questo Davide e della Regina di Saba, le prime due tele ordinate.
La storia è nel primo libro di Samuele. Mentre Davide e i suoi uomini erano lontani, gli Amaleciti incendiarono la città di Siklag e portarono via donne e bambini, tra cui le due mogli di Davide. Davide inseguì i predoni, piombò sul loro accampamento e riportò indietro tutti. Qui sta al centro in armatura, ai lati le mogli Achinoam e Abigail, e con gesto imperioso ordina a un soldato accovacciato a sinistra di uccidere uno dei nemici. Tutt'intorno gli israeliti radunano il bottino tra i corpi di uomini, donne e bambini amaleciti.


