
David con la testa di Golia
Dettagli
La storia
Intorno al 1605 il giovane Guido Reni si trovava a Roma, dove Caravaggio aveva reso teste mozzate e luce tagliente il discorso di tutta la città. Questo David nasce proprio da quel mondo: la stessa storia biblica cruenta, la stessa luce dura sulla pelle nuda. L'atmosfera, però, è un'altra. La testa del gigante giace già ai piedi del ragazzo, e David se ne è distolto, appoggiato alla spada, con un berretto rosso piumato e un manto bordato di pelliccia, più pensoso che trionfante. L'azione è compiuta prima ancora che arriviamo, e resta quella compostezza fredda, quasi distaccata, che sarebbe diventata la cifra di Reni. Il soggetto lo riprese più di una volta, e un'altra bella versione si trova al Louvre. Questa tela, alta oltre due metri, si trova oggi nella sala degli Uffizi allestita attorno alle opere di Caravaggio.




