
Paolo Veronese · PD
Deposizione
Dettagli
La storia
Nel 1797 le truppe francesi occuparono Verona, e tra i quadri partiti come bottino di guerra napoleonico c'era anche questo, prelevato dalla sagrestia di un convento della città. Rientrò in seguito ed entrò nelle collezioni del museo nel 1816. Il convento, Santa Maria della Vittoria Nuova, apparteneva ai Gerolamini, l'ordine che più di ogni altro committente sostenne la carriera di Veronese. Il museo data la tela al 1548-49, quando il pittore lavorava ancora a Verona. Pochi anni dopo gli stessi religiosi gli affidarono una commissione dopo l'altra per la loro chiesa di San Sebastiano a Venezia. Il dipinto è ben conservato. Il colore ha una qualità cangiante, e la pennellata è più libera che altrove nel paesaggio alle spalle del gruppo.




