
Honoré Daumier · PD
La veglia di Don Chisciotte
Dettagli
La storia
Nel 1855 Parigi si ammirava. La città ospitava la sua prima Esposizione universale, tutta industria e impero sotto Napoleone III. È in quegli anni che Daumier, caricaturista di mestiere, dipingeva in privato qualcosa di molto più antico: una scena dal Don Chisciotte di Cervantes, che allora aveva già circa 250 anni. È la veglia delle armi. Nel romanzo il cavaliere ha ammucchiato la propria armatura accanto a un pozzo, nel cortile di una locanda che scambia per un castello, e le cammina davanti tutta la notte per essere nominato cavaliere all'alba. Daumier riduce la storia quasi al nulla. Una figura sola con la lancia, il mucchio di ferro, il buio. A Don Chisciotte sarebbe tornato per tutta la vita, circa 25 dipinti e decine di disegni, e questo è tra i primi.




