
Albrecht Dürer · PD
L'imperatore Massimiliano I
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La storia
Il 28 giugno 1518, durante la dieta di Augusta, Dürer venne fatto salire in una stanzetta in cima al palazzo vescovile e lì ritrasse Massimiliano dal vero, a carboncino. Sul foglio annotò la data e il luogo. L'imperatore aveva 59 anni ed era andato ad Augusta per convincere i principi elettori ad accettare come successore il nipote Carlo. Rifiutarono, e nel gennaio seguente morì. Questa tela porta la data 1519, quindi l'effigiato era già morto quando fu dipinta. La testa disegnata vi fu riportata. Dürer non la firmò, lavorò su tela non preparata e la usò per mettere a punto la tavola che oggi si trova a Vienna, la cui iscrizione è in latino dove questa è in tedesco. L'imperatore tiene in mano una melagrana, la sua impresa personale, al posto che spetterebbe al globo imperiale. La tela rimase in casa di Dürer e passò poi alla raccolta del norimberghese Willibald Imhoff.




