L'imperatore Sigismondo

Albrecht Dürer · PD

L'imperatore Sigismondo


Dettagli

Anno
1512
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
215 × 115 cm

La storia

Questa tavola non nacque come quadro da parete. Insieme al pendant con Carlo Magno formava le ante girevoli di una nicchia ricavata in una casa sul mercato principale di Norimberga, e quella nicchia serviva a una cosa sola. Vi passavano la notte le insegne imperiali del Sacro Romano Impero, corona, spade e paramenti, prima di essere mostrate alla folla una volta all'anno, il secondo venerdì dopo Pasqua. La città le custodiva dal marzo del 1424. Gliele aveva affidate Sigismondo stesso, allora re dei Romani, con un documento del settembre 1423 che le concedeva in perpetuo e senza possibilità di revoca. Il consiglio cittadino ordinò le tavole a Dürer intorno al 1512. Sigismondo era morto da circa 75 anni e il pittore si appoggiò a un ritratto antico del sovrano. Chiuse, le ante mostravano stemmi e iscrizioni. Aperte, i due imperatori. L'ostensione si tenne per l'ultima volta nel 1524, con la Riforma ormai affermata in città, e nel 1526 le tavole furono portate nel municipio.

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