
Théodore Géricault · PD
Studio di braccio e mano
Dettagli
La storia
Nel 1818 il naufragio della fregata francese Méduse era ancora uno scandalo fresco a Parigi. Due anni prima si era incagliata al largo dell'Africa occidentale, e delle quasi 147 persone lasciate su una zattera di fortuna solo 15 tornarono vive. Géricault volle costruirci sopra un quadro enorme e, per rendere giusti i corpi, fece una cosa insolita. Portò nel suo studio braccia, mani e teste mozzate da un ospedale vicino e le dipinse mentre cambiavano. Questo studio silenzioso di un braccio e di una mano nasce da quel lavoro. Le dita sono risolte a una a una, come si impara ciò che si vuole dipingere al doppio del vero.




